
Antony Pay ha suonato come solista con orchestre quali Royal Philharmonic Orchestra, London Philharmonic Orchestra, Philharmonia Orchestra, London Sinfonietta, Academy of Saint-Martin-in-the-Fields, Rundfunk Sinfonieorchester Berlin, Orchestra RAI di Torino, Stuttgart Symphony Orchestra, San Francisco Symphony, Academy of Ancient Music e Orchestra of the Age of Enlightenment. All'attività di solista Pay affianca quella di direttore d'orchestra: ha diretto l'Academy of St. Martin-in-the-Fields, London Sinfonietta, Royal Philharmonic Orchestra, Philharmonia Orchestra, City of Birmingham Symphony Orchestra, San Diego Symphony Orchestra, Oslo Philharmonic Orchestra, Vienna Radio Symphony Orchestra, Orchestra of the Age of Enlightenment.
Sarà invece l’Orchestra di Padova e del Veneto, giovedì 22 e venerdì 23 novembre 2007 (alle ore 21.00 all’Auditorium Pollini), a ospitare il celebre clarinettista che, nella doppia veste di solista e direttore, affronterà il Concerto n. 1 op. 26 per clarinetto e orchestra di Louis Spohr (1784-1859) – già inciso da Antony Pay per DECCA –, insieme a due interessanti pagine novecentesche: “Der Schwanendreher” per viola e orchestra di Paul Hindemith (1895-1963), uno dei capolavori del repertorio per viola e orchestra insieme ai concerti di Bartok e Walton, con Luca Ranieri viola solista, e Quodlibet op. 9, suite da “Zaubernacht” di Kurt Weill (1900-1950), celebre autore delle musiche de “L’Opera da tre soldi” e di “Ascesa e caduta della città di Mahagonny”.
Antony Pay è nato a Londra. Ha studiato alla Royal Academy of Music ed si è laureato in matematica all'Università di Cambridge. E' stato primo clarinetto della Royal Philharmonic Orchestra, della London Sinfonietta (di cui è stato anche membro fondatore) e della Academy of St. Martin-in-the-Fields. Ha fatto parte di numerosi complessi da camera tra cui Hausmusik, Nash Ensemble, Tuckwell Wind Quintet e l'Academy of St. Martin-in-the-Fields Chamber Ensemble, con i quali ha registrato quasi l'intero repertorio da camera con clarinetto. Ha collaborato con alcuni tra i maggiori compositori contemporanei, quali Boulez, Stockhausen, Birtwistle, Maxwell Davies, Goehr, Berio e Henze che ha scritto per lui il concerto Miracle of the Rose. Antony Pay ha inciso i Concerti di Spohr e Mozart per Decca, i Concerti di Weber e Crusell per Virgin Classics ed il Concertino di Berio, con la direzione del compositore, per RCA.
Antony Pay suona spesso il clarinetto antico e le sue registrazioni di Mozart, Weber e Crusell sono state realizzate con strumenti ricostruiti appositamente per lui. Attualmente collabora con l'Orchestra of the Age of Enlightenment e con l'Academy of Ancient Music.
Insegna all'Accademia Chigiana di Siena.