
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
42a Stagione concertistica 2007-2008
COMUNICATO STAMPA
Una nuova prima esecuzione per “La Creazione”
L’oratorio di Haydn nella versione italiana elaborata da Giuseppe Carpani a duecento anni dalla rappresentazione viennese
Padova, Auditorium C. Pollini
Giovedì 10 gennaio 2008, ore 10.30 prova generale
Giovedì 10 gennaio 2008, ore 21.00 turno A
Venerdì 11 gennaio 2008, ore 21.00 turno B
F.J. HAYDN, "La Creazione" (Die Schöpfung) Hob. XXI:2 oratorio per soli, coro e orchestra (esecuzione in italiano)
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
LA STAGIONE ARMONICA, coro
SERGIO BALESTRACCI, maestro del coro
VALENTINA COLADONATO, soprano
FERDINAND VON BOTHMER, tenore
SERGIO FORESTI, basso
HOWARD SHELLEY, direttore
“Dopo un lungo intervallo di tempo, il 27 marzo 1808, Haydn apparve di nuovo in pubblico per ricevere ringraziamenti e omaggi per i molti anni della sua attività artistica. Per quel giorno la Società dei Dilettanti di musica aveva progettato di concludere i suoi concerti nell’aula magna dell’Università con un’esecuzione della Creazione nella versione italiana del Carpani. [...] Furono distribuiti al pubblico dei versi tedeschi di Collin e un sonetto italiano di Carpani; Salieri dirigeva l’orchestra e l’esecuzione fu eccellente. Nel momento in cui, impercettibilmente preparato, esplode all’improvviso l’“Es ward Licht” [“ecco il dì” nella traduzione di Carpani], accompagnato dagli accordi più luminosi, tutto l’uditorio proruppe in un applauso fragoroso. Con un gesto della mano Haydn mostrò il cielo e disse: «Viene da lassù!». Per timore che queste emozioni potessero rivelarsi fatali all’anziano musicista, terminata la prima parte dell’Oratorio si decise di trasportarlo fuori dalla sala con la sua poltrona. Si congedò con le lacrime agli occhi e, in un gesto di benedizione, stese la mano verso l’orchestra”.
E’ un’emozione contagiosa quella che traspare dalle parole di Georg August Griesinger, consigliere della legazione reale di Sassonia ma anche musicofilo e curatore, per i tipi di Breitkopf & Härtel, della prima edizione delle Œuvres complètes di Franz Joseph Haydn. Il suo resoconto della rappresentazione della Creazione di Haydn nella versione italiana di Giuseppe Carpani avvenuta all’Università di Vienna il 27 marzo 1808, rende giustizia alla singolarità dell’evento, eccezionalmente immortalato da Balthasar Wigand in una pregevole miniatura.
Musicografo, librettista e poeta, Giuseppe Carpani nacque nel comasco nel 1752 ma fu attivo a Vienna fin dal 1796; amico di Beethoven e Rossini, nutrì profondissima stima per Haydn (da lui definito “il Lionardo [sic] da Vinci della musica moderna”), tanto da dedicare al compositore Le Haydine ovvero Lettere sulla vita e le opere del celebre maestro G. Haydn (Milano, 1812; Padova, 1823).
Mosso dal desiderio di favorire la diffusione di quel “vero capo d’opera” che era appunto Die Schöpfung anche dove non era conosciuto “l’idioma tedesco”, Carpani ne approntò la traduzione in italiano. La partitura resta quella originale del 1797: suddivisa in tre sezioni, narra le sei giornate in cui il mondo fu creato e l'incanto dell'Eden primigenio nel settimo giorno, quello del riposo. Nelle prime due parti sono protagonisti il coro e i solisti: gli arcangeli Gabriel, Uriel e Raphael; nell'ultima, il basso e il soprano abbandonano le vesti angeliche per indossare i panni di Adamo ed Eva.
Per la prima volta in tempi moderni, duecento anni dopo la rappresentazione all’Università di Vienna, La Creazione nella versione italiana di Carpani sarà riproposta a Padova il 10 e 11 gennaio 2008 alle ore 21.00 (con prova generale il 10 gennaio alle ore 10.30) all'Auditorium C. Pollini nel cartellone della Stagione 2007-2008 dell’Orchestra di Padova e del Veneto.
Insieme all'Orchestra, il Coro "La Stagione Armonica" preparato da Sergio Balestracci e uno straordinario cast vocale: Valentina Coladonato soprano, reduce dalla vittoria all'edizione 2007 del Concorso "Toti dal Monte" e dal debutto nel ruolo di Fiordiligi nel Così fan tutte; Ferdinand von Bothmer, tenore mozartiano e rossiniano abitualmente ospite dei maggiori teatri europei; Sergio Foresti, basso, tra i più apprezzati specialisti italiani del barocco e del Settecento. La bacchetta sarà quella di Howard Shelley, pianista e direttore inglese già conosciuto e amato dal pubblico padovano.
Informazioni complete sugli interpreti sono disponibili al sito web dell’Orchestra di Padova e del Veneto all’indirizzo www.pvorchestra.org.
Ingressi: prova generale interi euro 5,00 ridotti euro 3,00; concerti interi euro 20,00 ridotti euro 13,00. Per informazioni: Orchestra di Padova e del Veneto, via Marsilio da Padova, 19, tel. 049 656848-656626 (orario 9.00-17.00), e-mail info@pvorchestra.org.
Padova, 7 gennaio 2008