
Cosa: Corto O’ Globo, festival del cortometraggio IV edizione
Quando: 6-7-8 marzo 2008
Dove: Angri (SA) c/o Cinema Minerva
Oltre 1000 cortometraggi in concorso. Un patrimonio accumulato in quattro edizioni del festival Corto O’ Globo di Angri (SA) organizzato dalla Associazione O’ Globo. Numeri importanti per una manifestazione divenuta – grazie alla nutrita partecipazione dei cineasti oltre che alla qualità delle opere in concorso – la prima manifestazione di settore nel meridione d’Italia nell’ambito del circuito indipendente.
La quarta edizione ha accolto quasi 300 opere suddivise in quattro categorie (Sguardo d’autore, animazione, documentaristica). Presidente di giuria il critico teatrale e docente universitario Giulio Baffi.
Il festival da quest’anno diventa anche capofila di un progetto nazionale: I Presidi della Cinediversità, una iniziativa che mira alla tutela ed alla valorizzazione del cortometraggio in quanto forma espressione culturale artistica non sufficientemente supportate dai tradizionali circuiti mediatici ed istituzionali.
L’intero archivio delle opere di Corto O’ Globo sarà messo a disposizione del Videodrome, la sala del cinema Modernissimo riservata alla proiezione di cortometraggi.
I Presidi della Cinediversità sono ispirati ai principi della Convenzione UNESCO a tutela della Diversità Culturale del 2005, e mirano anche ad aggregare vari soggetti nella medesima ottica di tutela e promozione oltre che promuovere il dialogo tra diverse forme d’arte.
Al Festival è infatti associato il nuovo concorso letterario Corto O’ Libro per racconti brevi. Il racconto vincitore diventerà il soggetto di un cortometraggio appositamente realizzato, oltre ad essere incluso nella tradizionale antologia del premio letterario.
Le curiosità:
ü Sarà premiato il cortometraggio numero 1000 giunto all’organizzazione
ü Viene presentato il Manifesto della Cinediversità, il manifesto concettuale in 5 punti a sostegno della “cinediversità”, intesa come tutela della espressione artistica e del linguaggio cinematografico del corto.
ü La location: riapre appositamente per l’occasione il Cinema Minerva, la più grande sala della zona, chiusa da 22 anni e gentilmente offerta dalla famiglia La Mura