
Immerso in un ambiente molto affascinante, che comprende le rinomate località marine di Torre Canne (centro termale dove ci si cura con acque salsobromoiodiche) e Savelletri da un lato, i boschi, le gravine e la vegetazione mediterranea della selva di Fasano cosparsa di trulli dall’altro, Sancta Maria de Faxano ha origini medievali, legate forse alla scomparsa della vicina Egnazia. Dipendente all’inizio dall’abbazia benedettina di Santo Stefano, appartenne ai Cavalieri di Malta, il cui palazzo è l’attuale sede del Comune. Tra i monumenti vanno ricordati la chiesa di San Giovanni (da notare il protiro e il rosone) e il Palazzo dell’Università.
Dintorni:
Una strada si snoda tra oliveti e trulli fino alla Selva di Fasano, formata da macchia mediterranea con carrubi, corbezzoli e lentischi. A sud del paese, lo Zoo safari ospita animali esotici e feroci in un paesaggio mediterraneo da attraversare con l’auto.
A 7 km in riva al mare, si stendono le rovine del porto e della città di Egnazia, citata da Stradone e da Plinio il Vecchio. La zona era già abitata nell’Età del bronzo; fu poi, dal V secolo a.C., un insediamento messapico, Gnathia per i Greci, e successivamente romano, Egnathia. Al periodo ellenistico si devono le famose ceramiche di Gnathia. La città divenne quindi un porto trafficato e un grande centro commerciale lungo la via Traiana, di cui si possono ammirare ancora oggi i levigati lastroni del II secolo con i solchi delle carreggiate. Il declino cominciò quando il porto venne sommerso dal mare interrompendo i ricchi commerci; la distruzione definitiva è attribuita ai Goti di Totila, in guerra contro i Bizantini, attorno alla metà del V secolo. Il Museo archeologico nazionale conserva parte dei reperti trovati nell’area, come alcuni mosaici romani e paleocristiani, e ospita mostre temporanee di vario materiale archeologico. All’interno del recinto del museo si trova anche l’area della necropoli, separata dall’area della città, con varie tipologie di sepolture risalenti sia al periodo messapico che a quello romano.