
Circondata dalle acque limpide del mar Ionio, che contrastano con il bianco accecante delle sue case, Gallipoli è divisa in due parti, collegate tra loro da un ponte: sulla penisola sorge la città moderna, mentre sull’isoletta calcarea si trova il borgo, dove si respira aria d’Oriente, con fitte case bianche dai tetti a terrazza.
Fondata dallo spartano Leucippo, come dimostra il nome che deriva del greco kalé polis (bella città), fu romana e bizantina, e a partire dal 551 sede vescovile sotto il patriarca di Costantinopoli. Nel 1071 venne conquistata da Roberto il Guiscardo. Seguirono svevi e angioini, e nel XVI secolo, con gli aragonesi, la città vide i traffici del suo porto moltiplicarsi.
Il centro storico è ancora racchiuso dalle mura su cui corre oggi una strada panoramica, Riviera, che offre scorci di grande suggestione. All’interno ci si perde in un intrico di vicoli contorti, alcuni a fondo cieco, su sui si aprono corti fiorite. Al centro sorge la cattedrale di Sant’Agata, trionfo del barocco leccese, con una sontuosa facciata in tufo; al suo interno sono conservate numerose tele del ‘600 e ‘700 di artisti locali e napoletani. Poco lontano si trova il Museo civico che espone monete, ceramiche e una collezione di dipinti di Giovani Andrea Coppola.
Affacciata sul mare è la chiesa di San Francesco d’Assisi del XVII-XVIII secolo dalla caratteristica facciata concava, famosa per il barocco crocifisso Misma (dal nome di uno dei due ladroni), noto come il “Malladrone”. La navata è decorata in stile barocco, con cappelle laterali comunicanti. A presidio del nucleo antico della città e del porto, fu costruito dagli angioini il castello, su una precedente fortezza bizantina, con progetto di Francesco di Giorgio Martino. Di fronte al fortilizio si trova la Fontana Greca, con tre bassorilievi di età classica, all’interno di una cornice barocca. Seguendo il lungomare Sauro verso sinistra, si raggiungono la chiesa del Crocifisso e San Domenico del Rosaio, verso destra, invece, la chiesa della Purità e infine il bacino San Giorgio nelle cui vicinanze è l’elegante Palazzo Tafuri dalla facciata barocca.
Dintorni:
a 15 Km da Gallipoli sorge Nardò, secondo centro del Salento dopo Lecce, che ha conservato nel centro storico l’antica struttura medievale con strade contorte, spesso a fondo cieco. Imponente è la cattedrale romanica a tre navate fondata dai benedettini nel 1090, con affreschi che risalgono al XIII-XV secolo e la chiesa di San Domenico.