
Piazza Sant’Oronzo.
Da sempre è il cuore della città, con i resti romani, i palazzi nobiliari, i negozi e i caffè. La Colonna di Sant’Oronzo, al centro, un tempo segnava la fine della via Appia; la statua lignea del patrono, ricoperta di rame, fu realizzata a Venezia nel 1739.
Anfiteatro romano.
Scoperto all’inizio del ‘900, occupa gran parte della piazza, con la sua forma ellittica e il doppio ordine di gradinate. Scavato nel tufo nel II secolo, misurava 102 per 83 metri e poteva contenere oltre 20.000 spettatori. Le statue che lo decoravano sono al Museo provinciale S.Castromediano.
Castello.
E’ uno dei pochi resti delle mura volute da Carlo V e realizzate da Gian Giacomo dell’Acaja (1539-49). A pianta trapezoidale, con baluardi angolari a lancia, era difeso da un fossato, colmato alla fine dell’800. Ospita mostre d’arte interessanti.
Santa Croce.
La più bella chiesa barocca di Lecce fu iniziata nel 1549 su progetto di Gabriele Riccardi. I lavori continuarono per oltre un secolo con l’apporto di Francesco Antonio Zincalo che realizzò il protiro e i portali laterali, mentre Cesare Penna si occupò della parte superiore della facciata seguendo il disegno di Giuseppe Zimbalo. L’interno della chiesa, a croce latina, è caratterizzato da un profondo presbiterio e da preziosi capitelli ognuno dei quali reca un fiore centrale che si apre per fare posto, in mezzo ai pedali, alla testa di un apostolo.
Piazza del Duomo.
Una porta monumentale con balaustra e statue immette in questa piazza imponente e armoniosa, chiusa dal Duomo e da palazzi barocchi. A destra si allunga il Palazzo del Seminario, realizzato all’inizio del ‘700 su disegno di Giuseppe Cini, con due ordini di finestre e una trifora sopra il portale. Accanto sorge il Palazzo Vescovile ingrandito nel ‘600, con loggiato angolare.