
Fondata dai Romani, ebbe importanza con i normanni come centro fortificato e commerciale. Con gli angioini raggiunse il massimo splendore grazie agli scambi con l’Oriente. Ma il nome di Barletta deve la fama alla disfida tra spagnoli e francesi del 13 gennaio 1503, che vide vincitori i cavalieri italiani a fianco degli spagnoli, guidati da Ettore Fieramosca.
In un palazzo di via Cialdini è stata ricostruita con arredi d’epoca la Cantina della Disfida, dove fu bandita la sfida tra i soldati di Fieramosca e quelli del capitano francese La Motte.
In piazza della Sfida un’edicola riporta i nomi dei campioni italiani.
Imponente, con i quattro bastioni, il castello domina il porto e il mare. Il Duomo fu eretto nel 1150 in notevole stile romanico pugliese.
Coeva ma trasformata in stile gotico nel XII secolo, la basilica del Santo Sepolcro ospita una Madonna in stile bizantino. Nella piazza antistante sorge il Colosso, statua bronzea di 5 metri che la tradizione vuole giunta nel XII secolo da Costantinopoli e raffigurante l’imperatore Valentiniano.