
Il luogo in cui sorge ospitava già una cattedrale, risalente al XII secolo e dedicata alla Madonna Assunta e ai Santi Pietro e Paolo, che la tradizione vuole fosse stata costruita per volontà di Papa Callisto II.
L’elegante facciata rinascimentale, realizzata nel XVI secolo (ai lavori diede grande impulso il vescovo Tornafranza), venne però distrutta dal violento terremoto del 1783 e ricostruita in stile neoclassico. Anche questa nuova opera conobbe distruzione; la chiesa, infatti, fu completamente devastata da un violento bombardamento cittadino nel 1943. Il Duomo com’è oggi venne ultimato negli anni Sessanta, su progetto dell’architetto Franco Domestico.
All’interno, particolarmente interessante è una cinquecentesca Madonna degli Angeli in marmo, opera che concordemente gli storici attribuiscono ad artisti della scuola messine.