
Palme, magnolie e fiori esotici: il lungomare si presenta come una sorta di spettacolare “Orto botanico”, fiancheggiato da una lunga schiera di sontuosi palazzi classicheggianti o liberty.
Vi si incontrano diversi monumenti dedicati ai figli più illustri della città, come quello a Corrado Alvaro (all’altezza di piazza Indipendenza), opera di Alessandro Monteleone e composto da tre blocchi di travertino che riportano i passi più noti del grande scrittore calabrese.
Poco oltre, il Monumento ai Caduti di Francesco Jerace (1930), con la grande statua in bronzo di Atena che ricorda lo sbarco in città di Vittorio Emanuele III nel 1900. Gli avanzi delle mura greche del IV secolo a.C. sono racchiusi da un recinto, mentre poco lontano si possono visitare i resti delle terme romane, che conservano tracce dell’originale pavimento musivo.
Alla fine del lungomare si apre l’ampio giardino della Villa Comunale, istituito nel 1984 come orto botanico e ricco di rare piante esotiche. Nei pressi della villa, piazza Garibaldi ospita un bel monumento dedicato all’eroe dei due mondi, opera di Alessandro Monteleone, e la stazione ferroviaria progettata da Marcello Piacentini.