
Il lago artificiale dell’Angitola (esteso per 196 ettari) si trova lungo il corso del fiume Angitola, all’estremità meridionale della piana di Sant’ Eufemia, a circa 3 chilometri dal golfo di Sant’ Eufemia, nei Comuni di Maierato e Monterosso Calabro.
L’oasi è stata istituita nel 1975 e, dopo dieci anni, è stata dichiarata “zona umida d’ importanza internazionale” come habitat per gli uccelli acquatici, secondo quanto stabilito dalla Convenzione di Ramsar.
L’oasi è in parte recintata, ma gli uccelli si possono osservare facilmente dal ponte sul fiume Angitola, subito dopo il bivio per Monterosso. L’abbondanza di cibo, l’assenza di ghiaccio nei mesi invernali e il divieto di caccia hanno fatto sì che in pochi anni il lago diventasse una delle zone umide più importanti del Meridione per varietà di uccelli acquatici e quantità di esemplari.
Nell’oasi sono state infatti osservate ben 130 specie di uccelli, con concentrazioni di migliaia di esemplari. Tra le più interessanti e caratteristiche, lo svasso maggiore, lo svasso piccolo e il tuffetto, il tarabuso, il tarabusino (anche nidificante) , l’airone bianco maggiore e l’airone rosso, che si aggiungono alle specie di aldeidi più comuni insieme al pignattaio e alla spatola, più rari.
Di tanto in tanto viene avvistato il fenicottero, mentre in inverno sostano diverse migliaia di anseriformi, con volpoca, germano reale (pure nidificante), moriglione, che supera talvolta i 3000 esemplari, e perfino la rara moretta tabaccata.