
La principale collezione pittorica di casa Savoia sarà trasferita nel 2007 nella Manica Nuova di Palazzo Reale. Nei due piani superiori della vecchia sede del palazzo dell’Accademia delle Scienze ( lo stesso del Museo egizio) si trovano interessanti opere di maestri italiani, francesi, fiamminghi e olandesi.
La collezione fu costituita a partire dal XV secolo, e si è allargata col passare dei secoli. Nella pinacoteca la racolta è suddivisa in sezioni geografiche, e comprende anche una preziosa serie di opere piemontesi, tra cui ricordiamo quattro tele di Gaudenzio Ferrari (1480-1546).
Tra le opere di artisti italiani di particolare interesse sono Tobia e l’Arcangelo Raffaele di Antonio e Pietro Pollaiolo (XVI sec.) e lo studio di una nascita di Venere di un allievo di Botticelli. Tra gli altri artisti presenti ricordiamo almeno Montagna, Bellini, Bronzino e Veronese.
Nella sezione olandese e fiamminga troviamo il San Francesco di Jan Van Eyck (XV sec.), il Vecchio dormiente di Rembrandt (XVII sc.) e vari ritratti di Van Dyck, tra cui lo studio del figlio di Carlo I e il Principe Tommaso di Savoia Carignano (1634). Tra le opere francesi sono infine da ricordare alcuni paesaggi di Claude Lorrain e di Poussin, del XVII secolo.