
Residenza ufficiale della dinastia sabauda fino al 1865, fu innalzato dove sorgeva l’antico Palazzo Vescovile nel 1646 e completato dopo 14 anni. All’enorme dimora reale che doveva rivaleggiare con le altre regge europee, furono chiamati a lavorare i maggiori architetti e artisti dell’epoca. I giardini interni furono progettati nel 1697-98 da Andrè Le Notre, artefice del parco di Versailles.
Oltre l’austera facciata opera di Amedeo Castellamonte, si aprono numerosi appartamenti riccamente decorati, con soffitti dipinti nel XVII secolo da Morello, Miel e Seyter. Gli arredamenti e gli arazzi datano dal XVII al XIX secolo.
Da vedere sono il Gabinetto Cinese di Juvarra, l’Alcova, la decoratissima Sala del Trono, la Galleria del Daniel, dove sono esposti i ritratti dei Savoia, e la Scala delle Forbici,creata da Juvarra nel 1720.