
Questa bella chiesa gotica viene spesso indicata come la chiesa inglese di Venezia, poiché furono fondi britannici che contribuirono a restaurare l’edificio dopo l’inondazione del 1966.
La chiesa originale, fondata a metà del XIV secolo, era dedicata a San Cristoforo, santo patrono dei viaggiatori, al fine di proteggere i barcaioli che trasportavano i passeggeri sulle isole della laguna. La chiese venne ricostruita e dedicata a Maria nel XV secolo a seguito della scoperta, in un orto vicino, di una statua della Vergine Maria che si diceva avesse poteri miracolosi.
Una statua di San Cristoforo del XV secolo, restaurata di recente, si trova tuttavia ancora sopra il portale. L’interno, quasi interamente in mattoni, è ampio, luminoso e ordinato. I più grandi tesori sono le opere del Tintoretto che era uno dei parrocchiani. La sua tomba, indicata da un’insegna, si trova nella cappella alla destra del presbiterio. I suoi quadri più interessanti sono quelli del presbiterio (1562-64). Alla parete di destra si trova il Giudizio universale, le cui immagini turbolente spaventarono la moglie di John Ruskin, Effie. Nel dipinto dell’Adorazione del vitello d’oro alla parete di sinistra, la figura che porta il vitello, la quarta da sinistra, si dice raffiguri lo stesso Tintoretto.
All’interno della cappella di San Mauro si può vedere la statua restaurata della Madonna che ispirò la ricostruzione della chiesa. Alla destra dell’entrata c’è il magnifico dipinto di Cima da Conegliano, San Giovanni Battista e gli altri santi (1493 ca.). Nello spazio vacante di fronte c’era la Madonna col Bambino (1478 ca.) di Giovanni Bellini, rubata per la terza volta nel 1993.