
Le forme imponenti e le merlature aggraziate ne fanno l’edificio pubblico più elegante dell’Umbria, ancora oggi sede del municipio. Da non perdere la Sala dei Notari (1295 ca.) con volta a tutto sesto, decorata da affreschi con scene del Vecchio Testamento. Il portale d’accesso (1326 ca.) è sovrastato da due statue bronzee: il leone guelfo e il grifo, emblema medievale della città.
Nella Sala dell’Udienza del Collegio del Cambio (1452-53 ca.), dove operavano i cambiavalute di Perugia, si conserva un ciclo di mirabili affreschi del Perugino realizzato tra il 1496 e il 1500, che unisce temi e figure religiose a personaggi e valori di stampo borghese.
All’esterno, in piazza IV Novembre si trova la Fontana Maggiore, realizzata tra il 1275 e il 1278 da Nicola Pisano e dal figlio Giovanni. Splendida creazione architettonica e opera idraulica, ha una struttura a tre piani composta da due vasche in marmo e una terza in bronzo ornate da bassorilievi.
Galleria Nazionale dell’Umbria.
Il Palazzo dei Priori ospita nelle sue sale anche il più famoso museo cittadino e regionale, a cui si accede da via Vannucci. L’esposizione si articola in trenta sale, dedicate a epoche e artisti, in cui è presente la maggiore raccolta di pittura umbra, con opere di senesi, fiorentini e marchigiani (Angelico, Duccio di Buoninsegna, Perugino, Piero della Francesca, Pinturicchio, Signorelli). La Galleria espone anche tessuti preziosi e un tesoro di calici, tabernacoli, reliquiari e altri oggetti sacri.