
Il Duomo di Perugia, dedicato a San Lorenzo, venne progettato a partire dal 1300 sul luogo di una precedente basilica, ma i lavori veri e propri iniziarono solo nel 1437. Di certo più interessante della facciata, incompiuta, è il fianco sinistro, caratterizzato dal rivestimento in marmo rosso e bianco, su cui si trovano un bel portale gotico monumentale realizzato su disegno di Galeazzo Alessi nel 1568 e una croce che ricorda la “guerra del sale”, combattuta dai perugini contro Paolo III Farnese.
A sinistra del portale è posta la statua in bronzo d Giulio III, opera di Vincenzo Danti (1555) mentre a destra vi è invece un piccolo pulpito dei primi del ‘400, dal quale predicò negli anni tra il 1425 e il 1427 San Bernardino da Siena. L’interno dell’edificio è spoglio e solenne, e si sviluppa in tre navate, di cui le due laterali molto strette e con volte molto alte.
Sulla sinistra, si trova la cappella di San Bernardino da Siena, che conserva una delle due opere di maggior pregio dell’edificio, la Deposizione dalla Croce di Federico Barocci (1567-69); l’altra opera è uno dei capolavori di Luca Signorelli, la Madonna in trono tra i Santi Battista, Onofrio, Lorenzo e il vescovo committente, realizzata nel 1484 e da poco riportata allo splendore originario. Da non perdere il coro con gli stalli intagliati da Giuliano da Maiano e Domenico del Tasso.