
Nel VI secolo a.C. Cerveteri era una delle città più popolate e vive del Mediterraneo: intratteneva rapporti commerciali con la Grecia e deteneva il controllo di una grande fascia costiera. La necropoli, 2 km fuori dalla città, è una rete di strade fiancheggiate da tombe che vanno dal VII al III secolo a.C.
Alcune tombe a tumulo più grandi, come la Tomba degli scudi e quella delle sedie, hanno la struttura di una casa, con sale, porte e corridoi. La Tomba dei rilievi è decorata con rilievi in gesso di utensili, animali e figure mitologiche. I ritrovamenti della necropoli sono custoditi nei Musei Vaticani e Villa Giulia e al British Museum di Londra; una piccola parte è visibile anche nel piccolo Museo nazionale Cerite, nel centro della città.
Dintorni: numerosi resti etruschi si trovano a Norchia, dove le tombe sono ricavate dalla roccia, e a Sutri, il cui anfiteatro è uno dei pochi resti relativi alla vita degli Etruschi.