
Tivoli, in posizione collinare, è probabilmente la meta escursionistica più popolare partendo da Roma, ed era molto amata anche dagli antichi romani, attratti dalle sue fresche acque, dalle sorgenti sulfuree e dalla bella campagna circostante.
In alcuni punti sono ancora visibili i templi che si ergevano sulla collina. Alcuni sono in parte sepolti da edifici medievali, altri, come i Templi di Sibilla e Vesta, all’interno dei giardini del ristorante Sibilla (in via Sibilla), sono relativamente intatti. Il monumento più famoso della città e Villa d’Este, una sontuosa residenza di campagna realizzata nel XVI secolo da Pirro Logorio per il cardinale Ippolito d’Este, sulla struttura di un monastero benedettino. E’ conosciuta soprattutto per i suoi giardini, disposti su ripide terrazze e ricchi di spettacolari fontane. Nonostante la ridotta pressione dell’acqua e il suo inquinamento, i giardini danno una vivida e chiara immagine del lusso frivolo di cui si circondavano le famiglie papali.
Tra le attrattive vi sono il viale delle Cento Fontane e la Fontana dell’Organo, che grazie a un sistema idraulico emette note musicali. All’altra estremità della città, si trova Villa Gregoriana, ora un albergo, posta in una lussureggiante valle verde dove i sentieri scendono in un pendio a strapiombo.