Itinerari a Enna
Piazza Armerina
Gioiello normanno.
Al centro di un territorio abitato fin dall’VIII secolo a.C., Piazza Armerina è cresciuta nel Medioevo, quando furono frequenti i contrasti tra la popolazione locale – influenzata dalla dominazione araba – e i conquistatori di cultura latina. In seguito a questi scontri, nel XII secolo la città dovette essere ricostruita e fu poi popolata da una colonia di Lombardi.
Nel centro del paese, la mole del Castello Aragonese (XIV sec.) con le sue torri incombe sulla struttura seicentesca del Duomo. La chiesa è un interessante edificio barocco; al suo interno meritano una sosta il coro, del 1627, e la tavola del Crocifisso dipinta agli inizi del XV secolo. Una passeggiata per il centro storico, tra vicoli medievali, conduce in piazza Garibaldi, con il barocco Palazzo del Senato e i due palazzi dei baroni di Capodarso.
In agosto si tiene il tradizionale Palio dei Normanni, ma l’attrattiva principale della zona sono i mosaici del IV secolo della Villa romana del Casale. La villa apparteneva a una grande azienda agricola del III e IV secolo d.C. ed è uno dei luoghi più affascinanti della pur ricchissima Sicilia archeologica. Gli eccezionali mosaici che ornavano tutti gli ambienti della residenza padronale sono stati salvaguardati nei secoli (la villa è stata scoperta a fine ‘800) da un’alluvione che, nel XII secolo, ha coperto l’edificio sotto uno strato di limo. La visita si snoda dall’ingresso della villa verso le terme, il grande peristilio, il lungo corridoio detto “detta Grande Caccia” per i soggetti dei mosaici, e termina negli ambienti in cui vivevano gli antichi proprietari