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Norme per gli operatori di B&B
Legge nazionale sui B&B e leggi regionali
Le leggi sui bed and breakfast variano da regione a regione, ma tutte si rifanno
alla legge quadro nazionale sul turismo: Legge
29 marzo 2001, n. 135 - "Riforma
della legislazione nazionale del turismo", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
n. 92 del 20 aprile 2001.
Il bed and breakfast è un modo di offrire ospitalità a pagamento ai turisti in abitazioni
private. Normalmente l’ospitalità viene offerta nell’abitazione in cui
si risiede e prevede pernottamento e prima colazione. La disciplina
di questa tipologia di servizio è regolata dalla Legge quadro sul turismo n°135
del 2001 che predispone delle regole generali valide per tutto il territorio
nazionale. Il numero di camere,
di posti letto e i giorni di chiusura cambiano da
regione a regione per cui bisogna rifarsi alle leggi regionali di riferimento
che potete trovare nel sito. Le principali
regole prevedono che il numero delle camere messe
a disposizione non superino un certo numero (di solito tre, ma in alcune
regioni se ne possono offrire quattro
o più) e anche i posti letto sono stabiliti dalla legge (massimo sei, ma alcune
regioni non prevedono limiti). Anche le superfici delle camere sono disposte dalle
leggi regionali. Vanno rispettati requisiti igienico-sanitari e bisogna essere in
possesso del certificato di abitabilità e di conformità di tutti gli impianti alle
norme vigenti in materia. Per quanto riguarda la gestione del servizio sono previste
delle regole che impongono il cambio biancheria almeno una volta la settimana e
ad ogni cambio ospite; i locali devono essere regolarmente puliti almeno due volte
la settimana e ad ogni cambio ospite; la colazione può essere servita offrendo solo
cibi preconfezionati e riscaldati ma non manipolati dal gestore (per cui, di solito,
il menù consiste di pane, fette biscottate, brioche, marmellata, confettura, burro,
latte, caffè, succo d'arancia).
L’attività è svolta di regola nell’abitazione in cui si risiede ed ha un carattere
saltuario per cui è prevista una interruzione di 90 giorni, anche non consecutivi,
nel corso dell’anno. In questo caso non serve la partita IVA.
In via generale comunque va detto che il bed and
breakfast è un’ attività semplice
da gestire, che comporta pochi investimenti economici. Aprire un bed and breakfast
è piuttosto semplice: basta recarsi presso l’Ufficio Turistico del proprio comune
di residenza e fare denuncia di inizio attività, comunicando i prezzi
che si intendono praticare. I prezzi con il timbro del comune andranno
poi affissi dietro la porta
delle camere degli ospiti.
IMPORTANTE NOVITA' :
Nuovo Regolamento Regione
Lazio
Il 7 novembre 2008 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Regionale n. 16 che regolamenta i B&B e le Case Vacanze. Secondo la nuova normativa, tutti i gestori di Bed & Breakfast e case-vacanza già operanti sono tenuti, entro 90 giorni dalla pubblicazione del nuovo regolamento, a presentare nuova domanda per la concessione dell'autorizzazione.
Il modulo di rinnovo si può scaricare dal
sito www.aptprovroma.it e dovrà essere consegnato,
previo appuntamento, direttamente alla sede dell'A.P.T.
della Provincia di Roma in Via XX Settembre, 26.
Per
ulteriori informazioni potete chiamare l'A.P.T.
ai numeri 06 42 13 81 / 06 42 13 82 20.
LINK: Nuovo Regolamento Regione Lazio
IMPORTANTE SENTENZA :
Il B&B
E IL CONDOMINIO (14/11/2008)
L'attività dei bed & breakfast non
può essere subordinata alle autorizzazioni
dell'assemblea di condominio.
Con la sentenza 369 depositata il
14 novembre 2008 la Consulta ha sottolineato
che “la
disposizione censurata disciplina la materia condominiale
in
modo più severo di quanto disposto dal codice
civile.” Ed a questo proposito i giudici
costituzionali ricordano che “i rapporti
condominiali tra privati costituiscono materia
riservata alla legislazione statale”. E ancora, “l’assemblea
dei condomini non può essere dotata di poteri
superiori a quelli fissati dal codice civile, il
condominio non può limitare la sfera della
proprietà dei singoli condomini a meno che
non si tratti di limitazioni già previste
nei regolamenti dello stesso condominio e accettate
al momento dell’acquisto della casa”.
In conclusione: l’attività dei bed and breakfast non può essere subordinata alle autorizzazioni dell’assemblea di condominio.
LINK: Sentenza
LINK: Approfondimento
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