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Il verde degli ulivi, il giallo del grano, il rosso dei pomodori, il bianco della pietra calcarea e l’azzurro del mare. La tersa luce del Meridione rende vivi i colori di questa terra, frutto del secolare lavoro dell’uomo, che ha trasformato aridi calcari in geometrie verdi. Oltre a questi paesaggi in Puglia vi è un ricco patrimonio storico e culturale, dovuto, tra gli altri, a Greci, Latini, Bizantini, Longobardi e Normanni. Alle spalle della fascia costiera si aprono le terre del grano, della vite e dell’ulivo, coltivate già in epoca pre-romana, non contaminate dall’industria e dal turismo. Al nord si estende la Capitanata, con la penisola del Gargano e il Tavoliere, la maggiore pianura dell’Italia peninsulare. Al centro, la terra di Bari comprende le Murge, successione di gradini calcarei che arrivano fino a 700 metri e che si aprono a volte in gole strette e profonde, le gravine, dove si è sviluppata una insospettata civiltà rupestre. Nell’ampia conca carsica della valle d’Itria, tra ulivi e vigneti pregiati, sorgono i famosi trulli. Infine, a sud, la terra d’Otranto è l’ondulata penisola salentina, con una costa intatta e un mare trasparente. Ricchissima di tesori artistici, la Puglia è la meta ideale per un viaggio che voglia unire il piacere del mare e delle spiagge alla cultura e alle tradizioni.La bellezza delle campagne e il buono stato di conservazione dei suoi centri abitati completano i motivi di interesse, senza trascurare l’offerta gastronomica, molto varia e genuina. Ogni paese, anche minuscolo,ha chiese e vestigia antiche, feste tradizionali e un ristorante o una trattoria dove gustare le burrate, il pesce e le verdure pugliesi. |